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Un aiuto ai commercianti del centro

Un aiuto ai commercianti del centro

Contributi a fondo perduto per gli imprenditori che investono o hanno investito negli ultimi due anni nel centro storico. L’assessore allo sviluppo economico Alessia Mancini la definisce una “boccata d’ossigeno”, parte integrante del piano del commercio approvato a inizio anno, lo stesso che ha portato alla regolamentazione degli orari notturni dei locali. Il bando è stato appena pubblicato all’albo pretorio del Comune e prevede finanziamenti fino a un massimo di 2mila euro per le attività che hanno aperto i battenti nel biennio 2018-19, comprese quelli che avvieranno la propria attività di qui alla fine dell’anno.

 

La misura, per la quale la giunta Arena ha stanziato 135 mila euro, è stata estesa anche alle attività artigianali. “I beneficiari – spiega l’assessora Mancini – sono gli imprenditori che hanno compiuto investimenti per adeguarsi al piano del commercio: dall’abbattimento delle barriere architettoniche all’eliminazione delle slot machine. Potranno ottenere finanziamenti a fondo perduto anche i negozi turistici e i locali della cosiddetta zona fucsia (San Pellegrino e quartieri medievali, ndr) che hanno modificato i propri orari garantendo l’apertura diurna, a beneficio di turisti e visitatori, anticipando la chiusura alle 22”.

Ma, fuori dalle norme del piano del commercio, il bando prevede contributi anche per tutte le attività danneggiate dai vari cantieri che nell’ultimo biennio hanno interessato alcune strade del centro: dai via Cairoli (oggetto di lunghi lavori di ripavimentazione) a via Cardinal la Fontaine (dove il crollo parziale di un edificio nel dicembre scorso ha portato alla chiusura della strada), da via Annio a Via Saffi. Per queste attività è previsto il rimborso delle imposte comunali o dei canoni di affitto, sempre fino a un massimo di 2mila euro.

 

“Abbiamo voluto mandare un segnale – continua l’assessora allo sviluppo economico – premiando quegli imprenditori coraggiosi che hanno deciso di investire nel centro storico. Si tratta di un provvedimento una tantum, ma stiamo lavorando per renderlo strutturale”. Sono ancora vive, del resto, le parole dell’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini, che qualche settimana fa in Consiglio comunale intonò una sorte di requiem per la città dentro le mura, sostenendo, con grossi strascichi polemici, che gli imprenditori oggi non sono più disposti a investire in un centro spopolato e depauperato da anni di politiche poco lungimiranti.

 

Il bando del Comune è finalizzato proprio ad arginare un fenomeno che molti, e non solo Ubertini, giudicano irreversibile. Requisito fondamentale per ottenere i contributi è l’impegno a restare aperti per almeno due anni, in modo da non indurre qualche furbetto a prendere i soldi e poi scappare. “Chi dovesse chiudere l’attività prima del termine stabilito – conclude Mancini – dovrà restituire il contributo”. Il termine per presentare le domande scade il 31 dicembre.

FONTE: https://corrierediviterbo.corr.it/news/attualita/1250899/un-aiuto-ai-commercianti-del-centro.html

31 Ottobre 2019