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Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

 

Con Circolare 17 giugno 2019, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di documentazione di operazioni rilevanti ai fini IVA, alla luce dei recenti interventi in tema di fatturazione elettronica.
 
Con tale documento l’Agenzia, rispondendo a numerosi dubbi e quesiti, ha fornito ulteriori chiarimenti sulle questioni relative agli ambiti di applicazione dell’e-fattura, alle sue modalità di emissione e registrazione, ai criteri di compilazione delle autofatture, alle sanzioni e alle altre novità normative sull’IVA che hanno implicazioni nel sistema della fatturazione elettronica.
 
Tra i temi affrontati nella Circolare rientrano:
  • esterometro: viene precisato che tale adempimento è riservato solo ai soggetti obbligati ad emettere fattura elettronica, risultando così esclusi minimi e forfetari;
  • fattura extra SdI anche per spese “miste”: ribadendo che per l’anno 2019 gli operatori sanitari non devono emettere la fattura elettronica per prestazioni sanitarie rese nei confronti dei consumatori finali, a prescindere dall’invio dei relativi dati al Sistema TS, viene precisato che l’esonero vale anche per le fatture “miste”;
  • data di emissione e data di effettuazione operazione: la data fattura (data indicata nel file .xml) corrisponde a quella di effettuazione dell’operazione, mentre la data di trasmissione (che deve avvenire entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione) sarà certificata da SdI;
  • imposta di bollo: ai fini del versamento trimestrale dell’imposta di bollo contano solo le fatture transitate attraverso lo SdI, correttamente elaborate e non quelle scartate, cioè quelle per le quali SdI ha consegnato o messo a disposizione il file della fattura nel trimestre di riferimento.

 

Il CO.RI.DE. è a disposizione degli interessati per i chiarimenti necessari

Chiamare il numero 06324971 o scrivere a coride@coride.it

18 Giugno 2019