9 Gennaio 2018
La lettera del presidente
Anniversari che fanno riflettere

All'inizio di gennaio si dovrebbero formulare delle previsioni per l'anno appena nato. Ma chi scrive, incapace di cimentarsi in questo esercizio salottiero, desidera soltanto ricordare due avvenimenti passati cercando di coglierne segnali ed ammonimenti per il futuro.

La Costituzione, che il 27 dicembre scorso ha compiuto settanta anni, vuole garantire la libertà del cittadino ed affermare l'esistenza di diritti inviolabili dell'uomo. Oggi si può tranquillamente dire che non sempre le libertà dei cittadini e i diritti dell'uomo vengono rispettati. Da qui la richiesta di aggiornamento della Carta Costituzionale. Nell'attesa, però, è necessario dare piena attuazione all'articolo quaranta, promulgando apposite leggi, per evitare che scioperi selvaggi, come quelli che sconvolgono i servizi pubblici, possano ledere il principio fondamentale delle libertà e dei diritti dei cittadini.

Nel sessantotto, cinquant'anni fa, scoppiò la contestazione studentesca ed operaia che liquidò tradizioni e principi di grande valore, trasformò i modi di colloquiare e i rapporti tra le persone. Anche rischiando di andare contro corrente credo di poter affermare che la società di oggi sta pagando duramente gli errori del "permissivismo", figlio di quella rivoluzione culturale nata con troppo entusiasmo e poco equilibrio sulle ali di orientamenti ideologici che volevano la dissacrazione degli antichi valori con una marcata contestazione della scuola, della famiglia, dell'organizzazione sociale e delle gerarchie.

Se aspiriamo ad un futuro migliore occorre riscoprire questi valori perduti, ritrovare le piccole cortesie di ogni giorno che oggi sembrano tramontate, sorridere al prossimo cercando di essere gentili, avere la consapevolezza e considerazione per i nostri diritti ma anche più rispetto per i nostri doveri.

 

Franco Gioacchini
Presidente CO.RI.DE.